La terra del basket

krepsinisIl basket in Lituania

La guida Lonely Planet (che, nonostante sia stata concepita per il pubblico anglosassone, rimane una delle migliori in commercio per completezza e correttezza di informazioni anche nelle versione tradotta in italiano), recita lapidaria: “La pallacanestro in Lituania è considerata una sorta di religione”. Niente di più vero: e ve ne potete rendere conto appena arrivati.
Nonostante il deludente campionato europeo, svoltosi proprio in Lituania nel 2011, durante il quale la nazionale si è classificata soltanto al quinto posto, eliminata dalla Macedonia, la squadra nazionale della terra del basket è comunque considerata una delle più forti al mondo.
Una delle squadre di pallacanestro più note in Lituania è lo Žalgiris, di Kaunas, il cui nome riprende quello della località in cui, nel 1410, l’esercito lituano, insieme a quello polacco, fermò definitavamente l’avanzata dei cavalieri teutonici. Più volte campione di Lituania, lo Žalgiris è tuttora campione in carica del campionato di basket nazionale. Ha vinto anche un’Eurocoppa e una Coppa dei Campioni.
Per ospitare la fase finale dei campionati europei del basket, nel 2011 è stata realizzata a Kaunas l’arena dello Žalgiris, dove tuttora si svolgono le competizioni nazionali e internazionali della squadra che ha reso famoso nel mondo il basket lituano. Nello Žalgiris hanno militato anche diversi giocatori provenienti dall’NBA americano. Uno dei più famosi cestisti lituani al mondo, ora presidente dello Žalgiris, è senz‘altro Arvydas Sabonis, che ha giocato, oltre che per il Forum Valladolid, in Spagna, anche per il Portland Trail Blazers negli Stati Uniti.
Non stupitevi dunque se, girando per le stradine dei centri storici di città grandi e piccole, vedrete qua e là, pendenti dai muri dei cortili e dai tronchi degli alberi dei parchi pubblici, cesti da basket più o meno improvvisati e nugoli di ragazzi che si cimentano nelle acrobazie tipiche del gioco del basket.