Le ragazze lituane… e l’Italia

Non si può negare: le ragazze lituane sono ormai famose in tutta Europa e, forse, nel mondo, per la loro straordinaria bellezza. Nulla si vuol togliere allo splendore delle donne mediterranee e, a rigor del vero, l’autore deve render noto che ha sposato una donna siciliana (francamente mai e poi mai, un tempo, avrebbe creduto che nella verde e fredda Lituania la sua consorte sarebbe stata autenticamente e deliziosamente italiana, ndr). È un dato di fatto: la maggior parte dei cittadini lituani residenti in Italia appartiene al gentil sesso. RAGAZZE-ZALGIRIS Si tratta, molto spesso, di ragazze che hanno abbandonato la propria terra per amore. Sì, per amore, nel senso più vero del termine e a dispetto degli stereotipi. Inutile nascondersi dietro un dito: molti di voi, leggendo, stanno pensando: ragazza lituana = ragazza dell’est = ragazza povera (e bella) in cerca di un uomo italiano con il quale accasarsi. Questo forse era (più o meno) vero nel lontano 1991. Ma da allora è passato un quarto di secolo. In Lituania il periodo di occupazione sovietica e la fase di transizione successiva al ripristino dell’indipendenza, quando il salario medio superava di poco i 200 dollari, sono un ricordo ormai piuttosto lontano. Lo stipendio medio qui, nel giro di 25 anni, è aumentato considerevolmente  e d’altra parte, diciamolo (come ama esclamare qualcuno dalle nostre parti), in Italia supera di poco i mille euro. Le ragazze lituane, a casa loro, dopo gli studi (in un paese in cui la disoccupazione giovanile è fino a quattro volte inferiore alla nostra), hanno ottime possibilità di trovare una buona occupazione, mediamente ben retribuita, e di affermarsi professionalmente (in un paese in cui le prospettive di crescita economica sono di gran lunga migliori a quelle del Belpaese questo non deve stupire). In Italia una ragazza lituana, nel migliore dei casi, lavora nel bar dell’amico del marito o fa l’estetista. E non è un caso, d’altra parte, se della comunità lituana d’Italia non fanno parte (o quasi) uomini lituani. Tuttavia, a mio parere, e si perdoni lo sciovinismo, l’uomo italiano e la donna lituana, nel 2013, spesso cercano la stessa cosa. L’uomo italiano è spesso affascinato dalle sempilicità delle donne lituane, così appariscenti e spesso disposte agli inevitabili sacrifici che la crisi economica dell’inizio del millennio impone ad ogni famiglia (e che, diciamolo ancora, le nostre donne non accettano sempre di buon grado). La donna lituana, dal canto suo, legata ai valori tradizionali della famiglia (quella lituana d’altra parte è stata per secoli una società contadina), è spesso disposta a lasciare il suo paese, i suoi amici e la sua vita per ciò a cui aspira più di ogni altra cosa: una vita matrimoniale e familiare tranquilla, serena e dei bimbi da crescere. Spesso in Lituania, dove un uomo su tre ha lasciato il paese per lavorare in Norvegia (paese in cui il salario medio è fino a cinque volte superiore a quello lituano e fino a tre volte rispetto a quello italiano), dove l’alcolismo e il macismo dilagano, questo non sempre è possibile. Luoghi comuni, considerazioni soggettive, inesattezze? Può darsi. Ma se il 90% degli Italiani in Lituania è costituito da uomini sposati (o „fidanzati“) con ragazze del posto e se il 90% dei rappresentanti della piccola comunità lituana d’Italia è costituita da donne, un motivo pur ci sarà… Chi scrive, resti ben fermo, ha fatto comunque suo un vecchio detto: moglie e buoi dei paesi tuoi!